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Mantenere l’autonomia degli anziani nonostante l’assistenza domiciliare: una guida utile

L’invecchiamento porta con sé una serie di ostacoli non solo per gli eventuali degenti ma anche per le famiglie, eppure è necessario considerare che uno degli aspetti più importanti per il benessere degli anziani è il mantenimento della loro autonomia, ove possibile, anche quando necessitano di assistenza domiciliare.

L’assistenza, infatti, non deve sostituire completamente l’indipendenza della persona per non farla sentire sopraffatta dalle pressioni della malattia o di eventuali estranei e per non ledere le sue volontà e la sua individualità, ma questo tentativo di mantenere l’indipendenza di un degente dev’essere ben strutturato, se non si vuole privare l’assistito delle sue capacità residue.

La nostra Cooperativa si impegna quotidianamente durante i servizi di assistenza anziani a Bergamo nel mantenere un anziano attivo e coinvolto nella gestione della sua vita quotidiana, consapevole del fatto che non si tratta solo di un fattore pratico, ma anche e soprattutto emotivo.

Sentirsi utili e capaci riduce nell’assistito il rischio di depressione, ne aumenta l’autostima e contribuisce al mantenimento della sua serenità psicologica in generale e ha, infine, l’ulteriore vantaggio di ridurre il carico di lavoro del caregiver e degli operatori sanitari, al fine di promuovere concretamente un’assistenza più equilibrata e sostenibile.

Mantenere l’autonomia di une degente durante l’assistenza domiciliare: consigli utili

Per garantire l’autonomia di una persona anziana durante l’assistenza domiciliare, è fondamentale adattare l’ambiente domestico affinché sia sicuro e facilmente accessibile.

Per prima cosa, bisogna eliminare gli ostacoli che possono rappresentare un rischio per la sicurezza dell’anziano, come tappeti scivolosi o mobili ingombranti; a tal fine potrebbe essere particolarmente utile installare corrimano nei punti strategici della casa, come bagni, scale e corridoi, per favorire la mobilità senza dover ricorrere costantemente all’aiuto di un’altra persona.

Inoltre, gli oggetti di uso quotidiano dovrebbero essere disposti in modo facilmente accessibile per l’anziano, evitando di riporli in luoghi troppo alti o difficili da raggiungere.

Un altro aspetto importante è incoraggiare la partecipazione attiva dell’anziano nelle attività quotidiane, noi di solito ci assicuriamo che questo avvenga grazie al contributo delle nostre esperte badanti giorno a Bergamo.

Anche se riceve assistenza, è fondamentale che gli operatori socio assistenziali abbiano la premura di coinvolgerlo nella preparazione dei pasti, nella gestione della casa e in piccole attività come piegare la biancheria o annaffiare le piante: se l’anziano è in grado di spostarsi autonomamente, è bene incentivarlo a farlo anziché sostituire completamente i suoi movimenti con l’uso di strumenti assistivi.

Seguire una routine giornaliera strutturata e decisa direttamente dal degente, tra l’altro, aiuta a mantenere il controllo sulla propria vita e a ridurre l’ansia causata dalla costrizione di adeguarsi a decisioni non proprie; in questo caso, potrebbe essere utile, se possibile, creare un programma che includa momenti di attività fisica dolce,  momenti di svago e di socializzazione.

L’isolamento infatti è uno dei grandi nemici della terza età, quindi è essenziale incentivare le interazioni con familiari, amici e vicini di casa per aiutare l’assistito a mantenere attiva la mente e per migliorare il suo umore.

Perché è essenziale mantenere l’autonomia del paziente durante l’assistenza domiciliare

Mantenere l’autonomia di un anziano non è solo una questione di praticità, ma migliora notevolmente la sua l’autostima e il suo senso di dignità.

Essere in grado di prendersi cura di sé, anche in minima parte, permette all’anziano di sentirsi utile e partecipe della propria stessa vita quotidiana e questo gli infonde una maggiore motivazione e un atteggiamento più positivo.

Un anziano che mantiene un certo grado di indipendenza si sente più sereno e soddisfatto perché se quest’ultimo conserva una certa indipendenza richiede meno assistenza costante, permettendo ai caregiver di dedicare tempo anche ad altre attività e ai propri bisogni personale.

Questo favorisce un ambiente di assistenza più armonioso e meno stressante per tutti, facendo scegliere alle famiglie anche percorsi assistenziali meno impegnativi, come la semplice richiesta, come capita nel nostro caso, di una badante notturna a Bergamo.

Possiamo dunque affermare che l’assistenza domiciliare non deve mai essere vista come un limite all’autonomia, ma piuttosto come un supporto per migliorarne la qualità della vita di un anziano che, se ne ha le facoltà, dovrebbe continuare a decidere autonomamente della propria vita.

Con le giuste attenzioni e con un approccio empatico ed esperto, è possibile garantire un equilibrio tra assistenza e indipendenza, per garantire agli anziani che ricevono cure domiciliari la possibilità di vivere con dignità e serenità anche nella terza età.

 

Autore Cooperativa Sant’Elena

Cooperativa Sociale Sant’Elena offre servizi di assistenza domiciliare a Bergamo con personale qualificato e soluzioni personalizzate per anziani, persone con disabilità e famiglie. Nel blog condividiamo informazioni e approfondimenti dedicati all’assistenza, alla cura e al benessere della persona.